
Trasferirsi all’estero per defiscalizzare la propria pensione e godere di un clima migliore è il sogno di molti pensionati italiani.
L’idea di cambiare vita ed espatriare sfruttando una tassazione più favorevole rispetto a quella italiana è possibile.
In questo articolo vedremo le differenze tra i vari paesi sempre però riferendomi alle pensioni che derivano da lavoro privato perchè l’unico paese in cui è possibile defiscalizzare le pensioni statali è la Tunisia : possibilità di esenzione da imposte sull’ 80% della pensione con aliquota max del 7%.
Ecco i paesi con condizioni migliori in questo momento:
- Albania – tassazione allo 0% senza limiti temporali – essendo fuori dalla Comunità Europea si ha l’accesso al paese con riconoscimento personale tramite passaporto presso la Dogana.
- Cipro – tassazione allo 0% per chi ha una pensione inferiore ai 1.500 euro al mese; per chi oscilla invece tra i 1.500 e i 2.500 euro l’aliquota è del 2,5%, che diventa del 3% per le pensioni tra i 2.500 e i 3.500. Per pensioni superiori raggiunge il 5%.
- Grecia – possibilità di usufruire di una flat tax al 7% per un periodo massimo di 10 anni.
- San Marino – possibilità di usufruire di una flat tax al 6% per un periodo di 10 anni rinnovabile per pensionati con pensioni superiori a 50.000 euro lordi anno.
- Slovacchia – Esenzione totale da imposte senza limiti temporali
- Ungheria – Esenzione totale da imposte senza limiti temporali
La scelta del Paese di emigrazione è sicuramente uno degli aspetti principali da prendere in considerazione quando si sta pensando di andare a vivere in un altro paese.
Oltre agli aspetti legati ai vantaggi fiscali che uno Stato può offrire bisogna sicuramente tener conto anche del proprio tenore di vita, delle aspettative e del costo della vita del luogo scelto.
Questo è il mio lavoro: analizzare con voi, caso per caso, ogni specificità per trovare insieme la soluzione più adatta alle vostre esigenze personali.